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NEWS
MARTEDÌ 7 NOVEMBRE 2017
TOP & FLOP FANTACALCIO - 12° GIORNATA

TOP

1. VERDI  Due raggi di luce illuminano il girigiore del Dall’Ara. L’autore di tale opera è Simone Verdi che con due punizioni al bacio riscrive la storia del Fantacalcio: la prima con il destro e la seconda con il sinistro. Mai nessuno c’era riuscito prima d’ora. LANTERNA VERDE

2. GERSON  Primi due gol per il brasiliano della Roma che, ai tempi, Sabatini soffio addirittura al Barcellona. Di Francesco ha fiducia nei suoi mezzi e i risultati iniziano a vedersi: sprazzi di personalità e una sicurezza che non aveva mai mostrato di avere. Firenze può essere il punto di svolta per il giovane brasiliano  che, se ritrovato, può diventare davvero un bel giocatore. NON SUCCEDE MA SE SUCCEDE.

3. LA DIFESA DEL CHIEVO  Il Napoli sbatte contro il muro del Chievo Verona, eretto sapientemente dal buon Maran. Gli eroi della giornata (Sorrentino 6,5, Cacciatore 6,5, Tomovic 7, Gamberini 7 e Gobbi 6,5) sembrano impersonificare il celeberrimo Gandalf del Signore degli Anelli nella scena in cui respinge il demone intimorendolo con un bel: “Tu non puoi passare!”.   EROICI

4. CICIRETTI Il simbolo di chi ci ha creduto, ha lottato ma alla fine non ce l’ha fatta. Ciciretti, dopo una settimana burrascosa dove è stato richiamato dal suo allenatore per i chili in eccesso, risponde prendendo la squadra per mano, da buon capitano: punizione al bacio che Sczesny può guardare solo! Amato non sarà stato tanto amato da coloro che non lo hanno schierato, ma una cosa è certa: il fantasista giallorosso è tornato più forte di prima con l’intento di salvare il Benevento.  TI AVEVAMO TANTO AMATO

5. RAMIREZ Sabato sera il derby della Lanterna si è illuminato grazie ai piedi di Torreira e alla “garra” di un ritrovato Ramirez. L’ex Bologna, dopo le lacune mostrate nelle precedenti apparizioni ha deciso di mostrare ai genovesi il talento che lo contraddistingue e per la difesa del Genoa sono stati dolori. Finalmente decisivo, finalmente ritrovato. Sua la palma di migliore in campo. FIGLIOL PRODIGO.

FLOP

1. LAPADULA Prestazione incolore quella della punta rossoblù che non riesce a sfruttare le occasioni che gli capitano. Emblematica la semi rovesciata ciccata che fa gioire solo i tifosi sbagliati: quelli blucerchiati!   MOLLO 

2. DYBALA Poca joya, poca beleza! Il giovane Paulino sembra un lontano parente di quello ammirato a inizio stagione, quando veniva paragonato al connazionale Messi. Contro il Benevento ci saremmo aspettati molto di più dal 10 bianconero che non mette lo zampino in nessun goal dei suoi compagni. Allegri, dopo la terza punizione calciata in malo modo, decide di spodestare Dybala dal trono di tiratore dei calci piazzati. Domenica da dimenticare. Voto 5 in pagella.   POLVERI BAGNATE 

3. CIGARINI ore 15:15: tutti i fantallenatori che lo avevano sguinzagliato si alzano dal divano e pregano San Luca di concedere loro una grazia domenicale. Il regista del Cagliari non sente queste voci e punisce tutti i peccatori, facendosi parare il rigore da Nicolas. Prova a farsi perdonare con un inutile assist (+1), vanificato poco dopo da una bella ammonizione (-0,5).  FERMATELO

4. CALLEJON Giocare con il Chievo di Maran non è mai facile. Per info chiedere a Mertens e Callejon che a Verona incappano in una giornata decisamente no. Callejon, in particolare, oltre a divorarsi il gol del vantaggio si prende una giornata di riposo e decide di lasciare a casa il talento. Risultato ? La benzina non gira e il motore si inceppa. Avrebbe bisogno di tirare il fiato ma in panchina non sembrano esserci sostituti all’altezza. A.A.A CERCASI

5 SZCZESNY  Sue le colpe sul gol di Ciciretti. Sul gol del Benevento (capace di portarsi al riposo in vantaggio di un goal a zero allo Stadium !!) pesano le colpe del portiere polacco reo di aver sistemato la barriera in maniera abbastanza fantasiosa. La Juve poi è riuscita a recuperare, non senza fatica, ma un errore così rischiava di pesare molto di più sul risultato della gara. MA CHE DAVERO ? 

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